Rischi Beni Artistici e Culturali

Patrimonio Culturale e Rischi

Il primo passo per sviluppare progetti scientifici e operativi nell’ambito del Patrimonio culturale e dei Rischi è l’identificazione e classificazione dei rischi, che possono essere suddivisi in tre principali categorie:

  • Rischi tecnologici: connessi alle tecniche con cui manufatti antichi ed edifici storici sono stati prodotti o costruiti;
  • Rischi ambientali: variazioni climatiche, inquinamento, alluvioni, terremoti e altri eventi naturali;
  • Rischi antropici: derivanti da comportamenti umani quali incuria, sovraffollamento, vandalismo e gestione inadeguata.

Il secondo passo riguarda le azioni da intraprendere, che si articolano in due ambiti profondamente integrati:

  • Inventario: raccolta, ordinamento e documentazione delle informazioni sul patrimonio;
  • Prevenzione: adozione di tecniche, strumenti e piani di mitigazione dei rischi.

Questa progettualità, già sviluppata in paesi all’avanguardia (come la Francia), risulta in Italia — la nazione con il più vasto patrimonio artistico e culturale al mondo — ancora in ritardo.

L’obiettivo del CISA è favorire la collaborazione tra responsabili dei beni culturali, studiosi di scienze attuariali e gestione dei rischi, e specialisti di diversi ambiti tecnici (restauratori, ingegneri, geologi, climatologi…). Questa sinergia è essenziale per sviluppare progetti scientifici capaci di tradursi in interventi innovativi e ad alta efficacia.

Iniziative